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Il prezzario Lombardia 2026, letto da chi fa preventivi
42.574 voci in quattro parti, due strutture di codice diverse, un 26,5% di spese generali e utile già dentro ogni prezzo. Come è fatto il prezzario LOM261, come si scompone un codice, come si legge un'analisi prezzi e dove si nascondono gli errori di quantità.
Che cos'è e fino a quando vale
È l'elenco prezzi che Regione Lombardia pubblica per le opere pubbliche. L'aggiornamento 2026 è approvato con la D.G.R. XII/6071 del 27 aprile 2026, pubblicata sul BURL n. 19 del 4 maggio 2026. Vale fino al 31 dicembre 2026; per i progetti a base di gara, nei casi previsti dalla delibera, si può usare in via transitoria fino al 30 giugno 2027.
Si scarica dalla pagina del prezzario sul sito della Regione in PDF (e in XML, per i programmi di contabilità lavori), insieme ai criteri di misurazione e specifiche tecniche: è il documento che dice, voce per voce, come si misura la quantità. Chi contabilizza a misura senza averlo letto, prima o poi discute col direttore dei lavori.
Quattro parti, due strutture
| Parte | Che cosa contiene |
|---|---|
| 1 | Elenco e analisi prezzi: opere civili, urbanizzazioni, difesa del suolo, agroforestale |
| 2 | Elenco e analisi prezzi: impianti meccanici, elettrici, elettrotecnici, idraulici, antincendio |
| 3 | Risorse elementari: materiali, noli e trasporti, manodopera |
| 4 | Elenco prezzi con la struttura precedente: demolizioni e rimozioni, oneri di discarica, massetti, assistenze murarie |
Le prime tre parti hanno insieme 39.872 voci, la quarta 2.703. Non tutte sono voci da preventivo. Le risorse elementari servono a comporre i prezzi; 158 voci hanno prezzo zero; le assistenze murarie sono a percentuale e si applicano sull'importo di altre lavorazioni. Le voci con un prezzo e un'unità di misura utilizzabili (opere compiute, lavori provvisionali, prodotti in opera, noli e trasporti) sono 21.998. 651 codici finiscono in _CAM: sono conformi ai Criteri ambientali minimi, obbligatori negli appalti pubblici.
Come si scompone un codice
La parte 4 ha la gerarchia classica, leggibile dal codice stesso:
| Pezzo | Che cosa dice |
|---|---|
| LOM261 | Lombardia, anno 2026, edizione 1 |
| 1C | Opere compiute |
| 01 | Demolizioni, rimozioni |
| 170 | Rimozione di apparecchi idro-termo-sanitari |
| 0010 | La voce: rimozione di apparecchi igienico-sanitari |
Attenzione alle voci della parte 4 che contengono solo un frammento, come «- rame» o «- linee acqua fredda»: la descrizione completa è il titolo del livello sopra più il frammento. Copiare solo la riga della voce in un preventivo produce una descrizione che non si capisce.
Le parti 1, 2 e 3 usano la struttura nuova: dopo il prefisso c'è la tipologia (OC per le opere compiute, RM per le risorse materiali, e così via) e poi una classificazione su più livelli, fino a undici per le opere compiute. Il livello 8 è la disciplina (per esempio ARCHITETTURA), il 9 il sistema (per esempio SISTEMI DI FINITURA). Qui la descrizione è già completa e strutturata in tre blocchi, OPERA, LAVORO e SPECIFICHE TECNICHE, e ogni opera compiuta porta la sua analisi prezzi in chiaro: le risorse con le quantità, la cui somma è il costo prima di spese generali e utile.
Una voce, letta tutta
LOM261.1C.01.170.0010
Rimozione di apparecchi igienico-sanitari, incluso lo smontaggio delle apparecchiature, rubinetterie e degli accessori. Compreso l'abbassamento, il carico e trasporto ad impianti di stoccaggio, di recupero o a discarica. Esclusi gli oneri di smaltimento.
- Unità
- cad
- Prezzo
- € 28,99
- Senza spese generali e utile
- € 22,92
- Incidenza manodopera
- 78,7%
Tre cose da leggere ogni volta. Il perimetro: qui carico e trasporto sono compresi, gli oneri di smaltimento no, e vanno presi dalle voci di conferimento in discarica (capitolo 1C.27). L'incidenza della manodopera: 78,7% vuol dire che il prezzo è quasi tutto ore di operaio, quindi segue il costo della tua squadra più che quello dei materiali. L'unità, che è il punto successivo.
L'unità di misura non è sempre 1
Molti prezzi sono riferiti a una quantità diversa da uno. Gli oneri di discarica sono spesso a 100 kg: se metti in quantità le tonnellate senza convertire, sbagli di un fattore dieci. I massetti e i sottofondi sono a m² per cm di spessore (m²·cm): un massetto di 5 cm su 20 m² sono 100 m²·cm, non 20. Prima di moltiplicare quantità per prezzo, controlla la quantità di riferimento scritta nell'unità.
Spese generali e utile: il 26,5% che c'è già
La delibera fissa spese generali al 15% e utile d'impresa al 10%, già inclusi nei prezzi pubblicati:
prezzo = costo × 1,15 × 1,10 = costo × 1,265
Nella voce d'esempio: € 22,92 × 1,265 = € 28,99. La relazione vale su circa il 95% delle voci; il resto sono arrotondamenti. Ne seguono due soglie che conviene sapere a memoria quando il cliente chiede uno sconto sul prezzario:
| Sconto | Che cosa resta |
|---|---|
| fino al 9,1% | Spese generali coperte, utile ridotto. A 9,1% (1 − 1/1,10) l'utile è zero. |
| fino al 20,9% | Lavori sotto le spese generali. A 20,9% (1 − 1/1,265) vendi al costo diretto. |
| oltre il 20,9% | Sei sotto il costo di manodopera, materiali e noli. |
Per le opere pubbliche la delibera prevede correttivi (spese generali più alte per i cantieri complessi, utile non applicato ai costi della sicurezza). Per un lavoro privato vale il conto qui sopra: se vendi «a prezzo di prezzario» il tuo margine è già dentro, e un ricarico in più è un doppio conteggio.
Nel lavoro privato
Per un privato il prezzario non è obbligatorio, ma è il riferimento più difendibile che hai: pubblico, datato, con un codice che il cliente o il suo tecnico possono controllare. È anche quello a cui si guarda quando si deve dimostrare la congruità delle spese, per esempio per i bonus edilizi.
Il suo limite è che è una media regionale costruita per le gare. Il prezzo giusto per la tua impresa dipende dai tuoi costi orari, dai tuoi fornitori, dalla logistica del cantiere. Il riferimento migliore restano i tuoi preventivi accettati; il prezzario serve per le lavorazioni che non hai mai prezzato e come controllo di scostamento.
Come lo usa bolla
bolla ha dentro tutto il prezzario Lombardia 2026, le quattro parti, con le unità lette giuste: gli oneri a 100 kg restano a 100 kg, i massetti a m²·cm. Le voci le cerca come le diresti tu: «fermapasseri» trova la griglia parapasseri, «battiscopa» trova lo zoccolino, e una parola scritta male non la perde. Se dici «ripresa di intonaco» trova la voce anche se il prezzario la chiama in un altro modo, e tra due voci simili preferisce quella con la stessa unità della tua riga.
Prima del prezzario, però, guarda i tuoi preventivi: il tuo prezzo vince sempre. Il prezzario entra solo per le lavorazioni che non hai mai prezzato, e quando una lavorazione nel prezzario è divisa (fornitura e posa, rimozione e trasporto) ti mette le due o tre voci giuste. Codice e prezzo sono quelli del prezzario, copiati, mai riscritti. Sul preventivo va una descrizione accorciata, che non può aggiungere misure che la voce non ha, e la voce intera resta consultabile accanto alla riga. Se hai detto 30 metri e la voce è a kg, la quantità te la lascia da completare. E se nessuna voce è davvero quella lavorazione, la riga resta «da definire».
Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2026.